SOLIDARIETA’ CON STUDENTI, FAMIGLIE E DOCENTI:  L’ONDA DEL DISSENSO  CRESCE E MINACCIA DI SOMMERGERE  GLI IGNORANTI CHE CI COMANDANO

Nessuno può rimanere indifferente di fronte allo sfascio imposto alla scuola pubblica e all’università, che sottrae  ai ragazzi gli unici strumenti realmente formativi  per  limitare i danni imposti dal rincoglionimento delle TV, dei videogiochi e dei telefonini ultima generazione.
Il piano dell’attuale governo è chiaro a tutti: dirottare i soldi della scuola verso altre aziende, (banche, Alitalia, ponte sullo stretto, missioni e soldati inviati all’estero allo sbaraglio, fondi per il culto): prima d’ora eravamo in pochi ad urlare al vento e a dirci preoccupati per la deriva che la nostra democrazia stava assumendo, adesso l’Onda cresce giorno dopo giorno con l’afflusso continuo di studenti, docenti e genitori, che si vedono defraudati del diritto all’istruzione pubblica.
L’assalto in Piazza Navona da parte di fascisti armati di spranghe tricolore rappresenta il tentativo di distruggere un movimento di massa attribuendolo a semplici scontri tra fazioni opposte o ad attacchi di “facinorosi” (così Berlusconi chiama i ragazzi che scendono in piazza). Una simile operazione, preannunciata da Kossiga, in salsa squadrista e di regime è vergognosa ed inutile.

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“Il governo, prendendo esempio dai peggiori dittatori sudamericani degli anni sessanta, sta infiltrando il movimento, al solo scopo di provocare disordine”. Riccardo Messina, coordinatore nazionale della Fgci, la federazione giovanile del Pdci, informa che “a breve, sul fgci.it  pubblicheremo un video in cui si dimostra che dalle 11 del mattino i fascisti di Blocco studentesco, armati di spanghe, attaccavano studenti inermi lì solo per manifestare pacificamente. Si vada a leggere su questo la testimonianza del noto comunista Curzio Maltese”. In qualsiasi caso, prosegue, l’esponente comunista, “non ci fermerà nessuno e sul sito http://www.taglialagelmini.it è sempre attivo lo sportello di consulenza legale gratuita on line. Alle provocazioni del governo e dei fascisti reagiremo rilanciando la lotta e la mobilitazione”.

Roma, 31 ottobre 2008

Consiglio Okkupato!

ottobre 26, 2008

Contro i diktat di Berlusconi e la minaccia dell’uso delle forze dellordine…okkupazione nei palazzi del potere!

I consiglieri regionali del Veneto Nicola Atalmi (Comunisti Italiani), Gianfranco Bettin (Verdi) e Pietrangelo Pettenò (Rifondazione Comunista) hanno occupato per alcuni minuti l’aula con lo striscione che vedete qui sotto.
Ormai la protesta acquista sempre più sponde ed entra anche nei palazzi delle amministrazioni.

Il consigliere comunista Atalmi nel suo blog dichiara:

“Per svegliare un Consiglio regionale sonnacchioso ed improduttivo, a causa delle divisioni della maggioranza, ne abbiamo approfittato per portare in Consiglio la protesta contro le parole di Berlusconi.

Il Consiglio regionale è un luogo della democrazia. Per questo abbiamo portato quì la protesta contro Berlusconi che vuole usare la polizia contro le manifestazioni nelle scuole e nelle università.

L’uso della forza contro chi dissente, la presenza della polizia nelle università e nelle scuole ci riporta ad anni bui della storia della Repubblica.”

LA LISTA DELLE INIZIATIVE

ottobre 2, 2008

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AGGIORNATO AL 06/10
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Di seguito la lista delle iniziative di protesta che stiamo realizzando in tutta Italia in questi giorni.
IN CONTINUO AGGIORNAMENTO!

CAMPANIA

NAPOLI
4 ottobre  Liceo scientifico “R.Caccioppoli”
4 ottobre Liceo scientifico “V.Cuoco”
SANT’ANTIMO

4 ottobre Liceo scientifico “C.Miranda”

EMILIA ROMAGNA

BOLOGNA
6 ottobre Istituto Minghetti
6 ottobre Istituto Aldini Valeriani

FERRARA

4 ottobre ore 12.00 Istituto magistrale Carducci
4 ottobre ore 12.00
RAVENNA
4 ottobre ore 12.00 Istituto tecnico Ginanni
4 ottobre ore 12.00 Liceo Classico Dante Alighieri
RICCIONE
4 ottobre Liceo scientifico A.Volta
RIMINI
4 ottobre Liceo classico Giulio Cesare

FRIULI VENEZIA GIULIA

TRIESTE
4 ottobre ore 12.00 Liceo classico

LIGURIA

GENOVA
4 ottobre ore 12.00 Liceo Primo Levi
4 ottobre ore 12.00  Istituto alberghiero Marco Polo
4 ottobre ore 12.00 Istituto Bonarroti
4 ottobre ore 12.00 Istituto Gastaldi
4 ottobre ore 12.00 Istituto professionale Meucci

LOMBARDIA

PROVINCIA DI VARESE 7 ottobre

MARCHE

ANCONA
4 ottobre Istituto Nautico
PESARO
4 ottobre Liceo Scientifico

PIEMONTE

TORINO
4 ottobre Liceo Majorana
6 ottobre Liceo Alfieri
NOVARA

4 ottobre Liceo Scientifico “Antonelli”
VERBANIA
4 ottobre  Itis Cobianchi

PUGLIA

6 ottobre ore 12.00 Liceo di Carmiano

SICILIA

ACIREALE
4 ottobre Istituto Archimede
4 ottobre Istituto Gulli
4 ottobre Istituto Pennisi
CATANIA
4 ottobre Istituto Boggiolera
4 ottobre Istituto Cutelli

TOSCANA

CARRARA
4 ottobre Liceo scientifico
PISA

4 ottobre Liceo scientifico Ulisse Dini
PESCIA 4 ottobre
PISTOIA 4 ottobre

SAN MINIATO (PI)
4 ottobre Liceo ITC Carlo Cattaneo
4 ottobre Liceo scientifico G.Marconi
LIVORNO 6 ottobre
ROSIGNANO 6 ottobre
CECINA 6 ottobre
PIOMBINO 6 ottobre

UMBRIA

PERUGIA
4 ottobre ore 12.00 Istituto Enrico Fermi
4 ottobre ore 12.00 Liceo Volta
UMBERTIDE
4 ottobre ore 12.00 Istituto professionale

VENETO

MESTRE
6 ottobre Liceo Franchetti
6 ottobre Liceo Giordano Bruno
MOGLIANO (TV)
6 ottobre Liceo Berto
CASTELFRANCO VENETO (TV)
7 ottobre Aula studio biblioteca comunale

VUOI AGGIUNGERE ANCHE LA TUA INIZIATIVA?
SCRIVI NEI COMMENTI!

MOBILITAZIONE NAZIONALE!

settembre 30, 2008

Giovedì daremo il via alle danze davanti al ministero dell’istruzione, dove “taglieremo” la Gelmini e porteremo la voce degli studenti con il nostro microfono aperto.

Venerdì 4 ottobre la protesta deve correre in ogni città!

SCARICATE il modello per creare delle forbici di cartone. Consegnatele al preside della vostra scuola.

SCARICATE il volantino da distribuire fuori dagli istituti.

Senza la protesta studentesca per noi sarà sempre peggio, non ci saranno altri che combatteranno le nostre battaglie!

Organizzati, lotta, taglia la Gelmini!