<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>

<channel>
	<title>Taglia La Gelmini! &#187; Contributi</title>
	<atom:link href="http://taglialagelmini.wordpress.com/category/contributi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://taglialagelmini.wordpress.com</link>
	<description>Just another WordPress.com weblog</description>
	<lastBuildDate>Mon, 03 Nov 2008 15:22:53 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<cloud domain='taglialagelmini.wordpress.com' port='80' path='/?rsscloud=notify' registerProcedure='' protocol='http-post' />
<image>
		<url>http://www.gravatar.com/blavatar/75dea7d1ec85e25aaf689527d289a1de?s=96&#038;d=http://s.wordpress.com/i/buttonw-com.png</url>
		<title>Taglia La Gelmini! &#187; Contributi</title>
		<link>http://taglialagelmini.wordpress.com</link>
	</image>
			<item>
		<title>Associazione Peppino Impastato: SOLIDARIETA’ CON STUDENTI, FAMIGLIE E DOCENTI</title>
		<link>http://taglialagelmini.wordpress.com/2008/11/03/associazione-peppino-impastato-solidarieta%e2%80%99-con-studenti-famiglie-e-docenti/</link>
		<comments>http://taglialagelmini.wordpress.com/2008/11/03/associazione-peppino-impastato-solidarieta%e2%80%99-con-studenti-famiglie-e-docenti/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Nov 2008 15:22:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>taglialagelmini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contributi]]></category>
		<category><![CDATA[casa memoria]]></category>
		<category><![CDATA[cinisi]]></category>
		<category><![CDATA[gelmini]]></category>
		<category><![CDATA[occupazioni]]></category>
		<category><![CDATA[peppino impastato]]></category>
		<category><![CDATA[proteste]]></category>
		<category><![CDATA[repressione]]></category>
		<category><![CDATA[solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://taglialagelmini.wordpress.com/?p=82</guid>
		<description><![CDATA[SOLIDARIETA’ CON STUDENTI, FAMIGLIE E DOCENTI:  L’ONDA DEL DISSENSO  CRESCE E MINACCIA DI SOMMERGERE  GLI IGNORANTI CHE CI COMANDANO
Nessuno può rimanere indifferente di fronte allo sfascio imposto alla scuola pubblica e all’università, che sottrae  ai ragazzi gli unici strumenti realmente formativi  per  limitare i danni imposti dal rincoglionimento delle TV, dei videogiochi e dei telefonini [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=taglialagelmini.wordpress.com&blog=5025214&post=82&subd=taglialagelmini&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><h2>SOLIDARIETA’ CON STUDENTI, FAMIGLIE E DOCENTI:  L’ONDA DEL DISSENSO  CRESCE E MINACCIA DI SOMMERGERE  GLI IGNORANTI CHE CI COMANDANO</h2>
<p style="text-align:justify;">Nessuno può rimanere indifferente di fronte allo sfascio imposto alla scuola pubblica e all’università, che sottrae  ai ragazzi gli unici strumenti realmente formativi  per  limitare i danni imposti dal rincoglionimento delle TV, dei videogiochi e dei telefonini ultima generazione.<br />
Il piano dell’attuale governo è chiaro a tutti: dirottare i soldi della scuola verso altre aziende, (banche, Alitalia, ponte sullo stretto, missioni e soldati inviati all’estero allo sbaraglio, fondi per il culto): prima d’ora eravamo in pochi ad urlare al vento e a dirci preoccupati per la deriva che la nostra democrazia stava assumendo, adesso l’Onda cresce giorno dopo giorno con l’afflusso continuo di studenti, docenti e genitori, che si vedono defraudati del diritto all’istruzione pubblica.<br />
L’assalto in Piazza Navona da parte di fascisti armati di spranghe tricolore rappresenta il tentativo di distruggere un movimento di massa attribuendolo a semplici scontri tra fazioni opposte o ad attacchi di “facinorosi” (così Berlusconi chiama i ragazzi che scendono in piazza). Una simile operazione, preannunciata da Kossiga, in salsa squadrista e di regime è vergognosa ed inutile.</p>
<p style="text-align:justify;"><span id="more-82"></span><br />
La protezione ricevuta dai fascisti da parte delle forze dell’ordine schierate sul posto ha svelato il progetto di  un’azione preparata a tavolino, sacrificando l’integrità fisica di ragazzi poco più che tredicenni, purtroppo finiti in ospedale. Di peggio era successo solo a Genova, al Social Forum. Il nuovo fascismo del ducino si sta creando le proprie squadracce per colpire il movimento e tentarne la criminalizzazione, ma sia chiaro, non siamo più nel 1923 e invitiamo tutti a non arretrare di fronte ad ogni  tipo di provocazione dei neo-camerati palestrati, addottrinati e inquadrati.<br />
Non vogliamo una simile scuola e non vogliamo un simile Stato!<br />
La mobilitazione di massa spaventa i nostri reggenti comodamente seduti a curare i propri affari e quelli degli amici degli amici e non può essere strumentalizzata né etichettata.<br />
Gli studenti hanno parlato chiaro: vogliono andare oltre gli schemi asfittici degli attuali partiti politici e costruire nuovi modelli di lotta.<br />
Si immaginino Berlusconi e la sua banda, Dell’Utri, Schifani, Gasparri, Bondi, Brunetta, Tremonti, Bossi, Bonaiuti, Carfagna, La Russa, Rotondi, Cicchitto, Bocchino, Gasparri, Alemanno, Fede ecc., cosa succederebbe  se anche la lotta contro il potere politico-mafioso assumesse questa portata: la smetterebbero di beffarci truccando i numeri dei partecipanti, falsando le notizie, infangando il movimento che, secondo gli ultimi ritrovati di qualche imbecille, sarebbe nientemeno che strumentalizzato dai baroni universitari: roba da sganasciarsi dal ridere se non ci fosse qualcuno tanto ottenebrato nel cervello, da crederci.<br />
Noi ci siamo, perché non vogliamo che la dispersione scolastica e l’impossibilità di pagarsi gli studi costringano i figli delle classi meno abbienti ad ingrossare la sacca degli sfruttati, lavoratori in nero sottopagati e, nel peggiore dei casi, della manovalanza dei traffici e degli affari illegali.<br />
Ci siamo anche per impedire, in ultimo, che qualche capitale di Cosa Nostra finisca “per caso” a finanziare l’Università Siciliana.<br />
Questo comunicato vuole  essere un invito rivolto alle organizzazioni, alle associazioni, nazionali e non, impegnate anche in settori che non riguardino prettamente l’educazione (la lotta alla mafia, la difesa dei diritti degli immigrati, il sostegno dei soggetti svantaggiati, ecc.) perché si schierino apertamente con gli studenti, garantendo solidarietà, partecipazione e sostegno.<br />
La nuova frontiera della lotta dal basso dovrà consistere nel superamento della settorialità e dei limiti del campo di interesse, sulla scorta della mobilitazione operaia che si unì a quella studentesca nel 1969.<br />
Tutto questo al giorno d’oggi risulta necessario, visto che nulla può prescindere dall’educazione: nessuno può pensare di ottenere risultati nell’impegno sociale sapendo di parlare a cittadini abulici, ignoranti e inconsapevoli.<br />
<em><strong><br />
Associazione Peppino Impastato-Casa Memoria<br />
Cinisi 1.11.2008</strong></em></p>
  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/taglialagelmini.wordpress.com/82/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/taglialagelmini.wordpress.com/82/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/taglialagelmini.wordpress.com/82/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/taglialagelmini.wordpress.com/82/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/taglialagelmini.wordpress.com/82/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/taglialagelmini.wordpress.com/82/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/taglialagelmini.wordpress.com/82/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/taglialagelmini.wordpress.com/82/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/taglialagelmini.wordpress.com/82/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/taglialagelmini.wordpress.com/82/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=taglialagelmini.wordpress.com&blog=5025214&post=82&subd=taglialagelmini&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://taglialagelmini.wordpress.com/2008/11/03/associazione-peppino-impastato-solidarieta%e2%80%99-con-studenti-famiglie-e-docenti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/0837afd2a2ca1e9b131f6f157cb010a4?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">taglialagelmini</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Ora il governo ha paura</title>
		<link>http://taglialagelmini.wordpress.com/2008/10/23/ora-il-governo-ha-paura/</link>
		<comments>http://taglialagelmini.wordpress.com/2008/10/23/ora-il-governo-ha-paura/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 07:49:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>taglialagelmini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contributi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://taglialagelmini.wordpress.com/?p=66</guid>
		<description><![CDATA[di Simone Oggionni
Ora il governo ha paura. E quando ha paura il regime mostra i muscoli e lancia avvertimenti, schierando le forze dell’ordine contro le occupazioni.
Il presidente del Consiglio ha tenuto a farci sapere che «non arretrerà di un millimetro», e cioè che il decreto Gelmini (e i tagli, e lo svilimento della ricerca e [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=taglialagelmini.wordpress.com&blog=5025214&post=66&subd=taglialagelmini&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;">di Simone Oggionni</p>
<p style="text-align:justify;">Ora il governo ha paura. E quando ha paura il regime mostra i muscoli e lancia avvertimenti, schierando le forze dell’ordine contro le occupazioni.<br />
Il presidente del Consiglio ha tenuto a farci sapere che «non arretrerà di un millimetro», e cioè che il decreto Gelmini (e i tagli, e lo svilimento della ricerca e del carattere pubblico dell’istruzione) non sarà ritirato.<br />
Nemmeno il movimento arretrerà di un millimetro. Pacificamente, continuando a ragionare, a produrre protesta e al contempo le proposte necessarie per garantire un’alternativa reale allo sfascio che è alle porte. Mettendo in rete tra loro, come stiamo facendo, centinaia di migliaia di studenti, di insegnanti, di lavoratori della scuola, di genitori.<br />
È questo che fa paura al governo: la crescita quotidiana e massiccia di un popolo che rifiuta lo smantellamento della scuola e dell’università italiana, la decurtazione dei già esigui fondi che sostengono il traballante edificio della produzione del sapere nel nostro Paese. E quindi lotta. Si mette in gioco in prima persona. Occupa. Autogestisce. Manifesta.<br />
Il governo Berlusconi vorrebbe ripristinare la legalità e l’ordine costituito con le cariche della polizia e gli sgomberi forzati. Come se quelle migliaia di studenti, di ricercatori, di insegnanti che in queste ore stanno difendendo, con i propri corpi e i propri presidi permanenti, scuole e università di tutta Italia non lottassero per un principio di legalità superiore.<br />
Quella che, in punta di Costituzione, garantisce e tutela la libertà di riunione e di espressione delle proprie idee. Quella che, sempre sul piano del diritto, difende per tutti l’istruzione e il suo carattere pubblico, universale, di massa.<br />
Per ostacolare questo bene si ribalta ideologicamente la realtà e si mette in campo lo Stato di polizia, minacciando di reprimere e soffocare.<br />
<span id="more-66"></span>Come il movimento che sta nascendo ora nelle nostre università ha conosciuto nell’estate di qualche anno fa a Genova, oppure durante le tante manifestazioni dei lavoratori e dei disoccupati di Napoli, oppure ancora a Vicenza, nel vivo delle lotte contro la base militare statunitense.<br />
Ogni atto di violenza e di sopruso, passato e presente, è stato e sarebbe un colpo mortale alla natura democratica del nostro Paese, alla sostanza e allo spirito del nostro Stato di diritto.<br />
Perché ci sono manganellate promesse, ma ci sono manganellate già date, anche in questi ultimi giorni convulsi e potenzialmente decisivi. Come quelle di Milano, che nella nostra memoria (perché i movimenti, come si sa, hanno la capacità di narrare e tramandare con una velocità straordinaria la propria storia) rimarranno a lungo.<br />
E nelle cariche subite, nelle percosse, nella violenza il movimento impara, si addestra. Ma – lo sappia Berlusconi &#8211; è un insegnamento apparentemente paradossale quello che ne trae. Perché alla violenza non reagirà con la violenza, ma con la sua intelligenza, la sua creatività, la sua capacità critica e di discernimento, la sua bravura nel rinforzare i legami di solidarietà e di comunanza e nel diffondere, come un virus salvifico, le nostre ragioni e le nostre parole d’ordine.<br />
Tutto questo lo metteremo al servizio di un unico fine: costringere il governo a ritirare il decreto Gelmini e, per questa via, aiutare il Paese a rialzare la testa, uscendo dal torpore di questi mesi e inaugurando epidemicamente una nuova stagione di opposizione. Dalle scuole e dalle università alle piazze, alle fabbriche, ai mille luoghi del conflitto sociale.</p>
  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/taglialagelmini.wordpress.com/66/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/taglialagelmini.wordpress.com/66/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/taglialagelmini.wordpress.com/66/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/taglialagelmini.wordpress.com/66/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/taglialagelmini.wordpress.com/66/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/taglialagelmini.wordpress.com/66/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/taglialagelmini.wordpress.com/66/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/taglialagelmini.wordpress.com/66/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/taglialagelmini.wordpress.com/66/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/taglialagelmini.wordpress.com/66/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=taglialagelmini.wordpress.com&blog=5025214&post=66&subd=taglialagelmini&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://taglialagelmini.wordpress.com/2008/10/23/ora-il-governo-ha-paura/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/0837afd2a2ca1e9b131f6f157cb010a4?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">taglialagelmini</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>La Gelmini non starnazza a vanvera</title>
		<link>http://taglialagelmini.wordpress.com/2008/10/21/la-gelmini-non-starnazza-a-vanvera/</link>
		<comments>http://taglialagelmini.wordpress.com/2008/10/21/la-gelmini-non-starnazza-a-vanvera/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Oct 2008 17:54:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>taglialagelmini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contributi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://taglialagelmini.wordpress.com/?p=61</guid>
		<description><![CDATA[Di seguito inseriamo con piacere il contributo di tommasomerlo.ilcannocchiale.it inviatoci via e-mail.
Questo blog è uno spazio al servizio delle proteste, più diventa orizzontale e partecipato meglio è, quindi invitiamo tutti a contribuire!
La redazione Taglia la Gelmini
La Gelmini non starnazza a vanvera
Lo spessore politico della Gelmini traspare ogni volta che esterna l’essenza del suo pensiero, i [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=taglialagelmini.wordpress.com&blog=5025214&post=61&subd=taglialagelmini&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;">Di seguito inseriamo con piacere il contributo di <a href="http://tommasomerlo.ilcannocchiale.it"></a><a href="http://tommasomerlo.ilcannocchiale.it" target="_blank">tommasomerlo.ilcannocchiale.it</a> inviatoci via e-mail.<br />
Questo blog è uno spazio al servizio delle proteste, più diventa orizzontale e partecipato meglio è, quindi invitiamo tutti a contribuire!</p>
<p>La redazione Taglia la Gelmini</p>
<h2><strong>La Gelmini non starnazza a vanvera</strong></h2>
<p style="text-align:justify;">Lo spessore politico della Gelmini traspare ogni volta che esterna l’essenza del suo pensiero, i suoi sentimenti, le sue riflessioni. Altro che oca giuliva che dovrebbe lavorare alla reception di Mediaset, con tutto il rispetto per chi ci lavora. Altro che ragazzina incompetente  proiettata al potere dal becero populismo. Qui siamo in presenza di una figura politica destinata a lasciare un segno nella storia della Repubblica italiana. Del resto i presupposti ci sono tutti. Nomi del calibro di Antonio Segni , Aldo Moro, Oscar Luigi Scalfaro e Giovanni Spadolini l’hanno preceduta nel ruolo di Ministero della Pubblica Istruzione, e non ci sara’ nulla da stupirsi se la signorina Gelmini da Brescia riuscira’, come i suoi illustri predecessori, ad imporsi in futuro in incarichi istituzionali piu’ consoni al suo rango politico, o meglio dire, storico.  La signorina Gelmini, avvocato calabrese, ha del resto solo trentacinque anni ed ha quindi di fronte a se una vita intera durante la quale poter dimostrare tutto il talento e valore che gli sono valsi una posizione di tanto rilievo nella democrazia italiana. Inutile, quindi, le solite speculazioni faziose, nessuno raggiunge certe posizioni politiche senza meritarselo, e ci mancherebbe altro che decisioni che riguardano milioni di cittadini siano lasciate in mano a persone ignoranti in materia. Non scherziamo, l’Italia e’ un grande Paese, e un settore fondamentale come l’istruzione dove scelte sbagliate potrebbero essere devastanti per molti anni non sarebbero mai affidate a delle oche giulive. E sulla signorina Gelmini ci possiamo mettere la mano sul fuoco, oggi in Italia non c’e’ nessuno che possa  guidare meglio la difficile modernizzazione del mondo dell’educazione nazionale in un nascente contesto europeo e di fronte ad un panorama internazionale sempre piu’ complesso. Basta, dunque, farsi travolgere dalla faziosita’, basta dire sempre no, basta scioperare solo per avere una scusa per non lavorare o studiare, chiunque abbia conservato un minimo di obiettivita’ e sia animato dall’amor di patria deve abbandonarsi alle direttive illuminanti della signorina Gelmini e del suo governo.</p>
<p style="text-align:justify;"><span id="more-61"></span><br />
La superflua conferma su chi sia la signorina Gelmini e’emersa in tutta la sua profondita’ il giorno delle oceaniche manifestazioni contro le sue riforme quando e’andata da Renato, il suo parrucchiere, che aveva contattato il giorno prima avvertendolo che i giornali lo avrebbero reso famoso e consigliandogli di non dare peso agli insulti di studenti e insegnanti. Il ministro ha anche dichiarato alla stampa «Il mio fidanzato che mi vuole molto bene ha detto: se ti torcono un capello ci penso io, ma contro chi ti insulta non posso fare nulla perché sono troppi. Ma io vorrei che chi insulta ragionasse ». Roba da palati fini, da chi ha il privilegio di raggiungere le alte sfere del pensiero politico contemporaneo. Ma c’e’ ben altro. Dice il ministro che anche se ha difficoltà a procurarsi un quadro esatto dei conti lei sa gia’ che si pagano troppi stipendi agli insegnanti ma comunque non licenziera’ nessuno. E aggiunge “Serve un utilizzo migliore dei fondi e questo riguarda anche le università, ci sono almeno 5 atenei con i conti fuori controllo, e l&#8217;università rischia di finire come l&#8217;Alitalia e io voglio mettere mano subito a una riforma, ce ne sono troppe di universita’”. E brava la signora ministra, finalmente, diciamolo, c’e’ troppa educazione universitaria in Italia. Ma non e’ finita qui, quanto alla levata di scudi sulle classi separate il razzismo non c’entra nulla, e’ solo buonsenso. Proprio cio’ che avremmo bisogno, e per concludere il ministro spende un pensiero ai soliti lamentosi radical: il ministro spera che i moderati alzino la testa e che diano vita a una specie di marcia dei 40 mila come quella famosa dei dirigenti Fiat. Affermazioni di una consapevolezza e sensibilita’ politica da non avere bisogno di nessun ulteriore commento perche’ ne rovinerebbe la sottile raffinatezza. E pensare che che c’e’ ancora gente nel nostro paese che ha il coraggio di pensare che la signorina Gelmini siasolo un’oca giuliva che starnazza a vanvera.</p>
<p>Tommaso Merlo</p>
  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/taglialagelmini.wordpress.com/61/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/taglialagelmini.wordpress.com/61/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/taglialagelmini.wordpress.com/61/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/taglialagelmini.wordpress.com/61/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/taglialagelmini.wordpress.com/61/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/taglialagelmini.wordpress.com/61/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/taglialagelmini.wordpress.com/61/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/taglialagelmini.wordpress.com/61/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/taglialagelmini.wordpress.com/61/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/taglialagelmini.wordpress.com/61/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=taglialagelmini.wordpress.com&blog=5025214&post=61&subd=taglialagelmini&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://taglialagelmini.wordpress.com/2008/10/21/la-gelmini-non-starnazza-a-vanvera/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/0837afd2a2ca1e9b131f6f157cb010a4?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">taglialagelmini</media:title>
		</media:content>
	</item>
	</channel>
</rss>